L’associazione Culturale Crescere è costituita da genitori di ragazzi disabili ed è stata fondata da due operatori T.M.A. (Terapia Multisistemica in Acqua, www.terapiatma.it ) che nella loro professionalità hanno avuto modo di entrare in stretto contatto con la complessa realtà delle disabilità intellettive.
Gli scopi dell’Associazione sono, da una parte, aumentare il benessere e la qualità della vita delle persone con disabilità intellettive e delle loro famiglie, dall’altra favorire (o dove necessario strutturare) la collaborazione tra le varie figure professionali che si occupano di queste problematiche nel territorio Aretino (neuropsichiatri, neurologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, centri di riabilitazione, residenziali o diurni, avvocati, competenti istituzioni comunali, provinciali, regionali, AUSL8), per permettere alle famiglie di inserirsi in questa specifica rete di aiuto e di BENEFICIARE DELLA “PRESA IN CARICO GLOBALE” di cui spesso necessitano e della quale hanno pienamente diritto.
La maggior parte delle famiglie è venuta a conoscenza del nostro servizio grazie al passaparola, ai servizi sociali e a medici specialisti del settore.
L’accesso al nostro servizio avviene attraverso un diretto contatto telefonico, un indirizzo di posta elettronico, in attesa del funzionamento del nostro sito internet.
La Terapia Multisistemica in Acqua:
La Terapia Multisistemica in Acqua (T.M.A.) è una terapia sviluppata in ambiente naturale (piscina pubblica) con un modello teorico di riferimento e una metodologia strutturata attraverso fasi, che utilizza metodiche cognitive, comportamentali, relazionali e senso-motorie. Tale terapia si rivolge ai soggetti con autismo, disturbo pervasivo dello sviluppo e disturbi della comunicazione.
Si svolge in una piscina pubblica (setting naturale) ed ha scopi espliciti e scopi impliciti.
Gli scopi espliciti, che tra l’altro danno forma all’attività, sono l’insegnare a nuotare e sapersi adeguare alle regole della piscina.
Gli scopi impliciti di tale terapia sono migliorare le capacità dei soggetti di muoversi nel mondo, in modo da poter aumentare la qualità della loro vita.
Il fine ultimo della terapia non è l’insegnamento del nuoto, né l’uso di quest’ultimo per svago o ricreazione, anche se il gioco e lo stare bene insieme vengono utilizzati come elemento facilitante la relazione e la gestione delle emozioni.
Il nuoto è utilizzato come veicolo per raggiungere obiettivi terapeutici e attuare il processo di socializzazione e integrazione con il gruppo dei pari. Il bambino che impara a nuotare durante l’intervento può ridefinire le relazioni con il terapeuta e con gli altri bambini.
In sintesi l’applicazione clinica della TMA, favorisce l’apprendimento e lo sviluppo del bambino autistico a livello emozionale, cognitivo, comportamentale, senso-motorio, sociale e comunicativo.
La TMA non deve essere l’unico intervento, ma va inserita in una azione globale, condividendo gli obiettivi. Il trattamento dovrà essere parte di una operazione terapeutica educativa da parte di un equipe interdisciplinare.
Campi Solari
Molti di questi Ragazzi, sono impegnati tutto l’anno in attività riabilitative e terapeutiche e hanno poco spazio da dedicare ai giochi e allo svago. Dall’altra parte i genitori sono impossibilitati nel trovare adeguate strutture, attività o giochi da poter proporre; questi ultimi si ritrovano ad avere poco spazio per se stessi e pochissimi momenti per ricaricarsi.
Grazie al progetto “Campi Solari” i bambini diversamente abili avranno finalmente la possibilità di sperimentare e sperimentarsi in attività ludico/educative estive che potranno servire per generalizzare le competenze e gli insegnamenti costruiti durante il percorso svolto con gli operatori T.MA.
Il progetto avrà l’intento di far uscire “fuori” in uno spazio “altro” il bambino/ragazzo diversamente abile, che sperimenterà utili confronti in contesti ludico-ricreativi. In questi ambienti di contenimento l’utente testerà nuove relazioni positive, così al ragazzo sarà offerta una nuova opportunità di formazione e crescita.
Da quest’anno è inoltre attiva la collaborazione con il Tribunale dei minori di Firenze che si avvale della nostra Associazione per offrire percorsi riabilitativi per minori “a rischio” che vengono inseriti come volontari, precedentemente selezionati per idoneità dai Servizi sociali, in attività idonee.
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